HUMAN RIGHTS DAY 

SABATO 10 DICEMBRE | ORE 11:00

In occasione del 75° anniversario della
Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani

New York 10 Dicembre 1948

ISTITUZIONI PUBBLICHE E ASSOCIAZIONI

Insieme per promuovere la Cultura nel territorio

 

Organo consultivo del Consiglio del Municipio Roma IX Eur, la Consulta della Cultura si riunirà in Assemblea Pubblica il prossimo Sabato 10 Dicembre 2022 alle ore 11:00 per celebrare lo Human Rights Day, la Giornata Mondiale per i Diritti Umani istituita dalle Nazioni Unite e celebrata in tutto il mondo per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU della Dichiarazione universale dei diritti umani.
In questa solenne occasione i lavori inizieranno mettendo al centro l’incontro tra cittadinanza, associazioni e rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche che operano nel territorio. Di importanza strategica è infatti condividere conoscenza ed alimentare sinergie creando rapporti di stretta e fattiva collaborazione tra pubblico e privato, orientati alla co-programmazione e co-progettazione. In questa epoca di grandi e drammatici stravolgimenti, dalla pandemia al ritorno della guerra in Europa, Iniziative finalizzate alla promozione della Cultura nel territorio devono necessariamente essere innovative e all’insegna di uno spirito interculturale dal respiro Local/Global. 

Partecipano alla Assemblea del 10 Dicembre:

 

EUR CULTURE | Carmela Lalli

ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO | Simonetta Ceglie

MUSEO STORICO DELLA COMUNICAZIONE | Graziella Rivitti

ROMA SERVIZI PER LA MOBILITÀ | Catia Acquesta

La nostra compassione umana ci lega l’uno all’altro, non per pietà o condiscendenza, ma come esseri umani che hanno imparato a trasformare la sofferenza comune in speranza per il futuro.
Nelson Mandela

MOMENTI DI CONFRONTO

ROMA E I DIRITTI UMANI

Di particolare rilievo nelle celebrazioni del 10 Dicembre organizzate nella nostra città, l’iniziativa promossa dalla Accademia Romanesca che in collaborazione con la LIDU, la storica Lega Italiana Diritti Umani fondata nel 1919 da Ernesto Nathan, ha indetto un brillante Concorso di Poesia Romanesca  intitolato «Roma e i Diritti Umani» che vedrà svolgersi la Cerimonia di Premiazione nella sede della LIDU in Via dell’Ara Celi 12 con la quale ci collegheremo per un saluto che simbolicamente unirà personalità ed organizzazioni impegnate sui temi dei diritti umani, pilastri fondamentali della cultura.

La nostra Città eterna, che universalmente è riconosciuta come culla di civiltà, può e deve tornare ad essere un faro di cultura, una moderna e dinamica capitale interculturale che all’insegna della libertà e del progresso possa orientare le società contemporanee verso una cultura di pace e la fratellanza.

Particolarmente sensibile a questi temi si è dimostrato proprio il territorio del Municipio Roma IX Eur che ha ospitato  iniziative  significative come lo Human Rights Film Festival, progetto vincitore dell’Avviso pubblico Estate Romana 2020-2022 promosso da Roma Culture e curato dal Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con SIAE, Biblioteche di Roma e la Consulta della Cultura, manifestazione di successo realizzata da  La Mimosa associazione del territorio che per due stagioni consecutive ha alimentato di cultura partecipata l’Estate Romana nel quadrante meridionale capitolino.

Radicati nel territorio sono anche gli altri protagonisti che alimenteranno la riflessione e il dibattito nella sessione dedicata ai diritti umani, i cui interventi affronteranno temi di grande attualità, dai diritti dei civili in tempo di guerra alla emigrazione e integrazione culturale fino ad alcuni dei principali obiettivi che le Nazioni Unite si prefigono di raggiungere entro il 2030 come l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne.

 

 

INTERVENGONO

Maurizio Marcelli

Presidente Accademia Romanesca

Eugenio Ficorilli

Presidente Lega Italiana Diritti Umani

Maria Pia Ercolini

Presidente Associazione Toponomastica Femminile

Gemma Vecchio

Presidente Casa Africa Onlus

Marco Lucchetti

Scrittore e saggista esperto di storia diplomatica e militare

Lungometraggi

Ore di Cortometraggi

Registi

Incontri

Reading

Mostre

Concerti

Happening Teatrali

Omaggi

Paesi

Settimane

Spettatori

Attività di studio e ricerca 

I NUOVI DIPARTIMENTI

Tra le funzioni demandate alla Consulta della Cultura, sulla base di quanto previsto dalle Deliberazioni del Consiglio del Municipio con le quali è istituita e regolata, rivestono una particolare rilevanza le attività di studio e ricerca sulle materie inerenti il proprio specifico settore. 

A tal fine nell’ultimo anno la Consulta della Cultura si è molto adoperata per attivare tali attività, interpellando e coinvolgendo esperti di settore ed assegnando specifici incarichi, tutti rigorosamente intrapresi a titolo di volontariato gratuito e con l’espressa esclusione di compensi.

I risultati hanno superato ogni iniziale aspettativa, in particolare per il Dipartimento di Ricerca e Studio sulle Attività Interculturali che già oggi vanta la collaborazione di docenti di Università italiane e straniere.

Nella giornata del 10 Dicembre verrà anche presentato il nuovo Dipartimento per la Ricerca e lo Studio delle tradizioni romanesche e della Campagna romana che, da poco istituito, già promette interessanti e concrete prospettive di sviluppo, tutte orientate alla valorizzazione del periodo storico del Grand Tour che ha visto centrali i nostri territori nella nascita e diffusione del concetto stesso di turismo.

INTERCULTURAL DEPARTMENT

HAROLD BRADLEY

Il Municipio Roma IX Eur su proposta della Consulta della Cultura è stato tra i primi municipi capitolini ad inserire nelll’apposito Albo delle Associazioni Culturali le attività interculturali.

ATTIVITÀ INTERCULTURALI
Strumento di progresso, pace e fratellanza universale

Artista, attore, cantante e musicista afroamericano, campione di football americano per ben due volte vincitore del Superbowl, Harold Bradley è scomparso a Roma il 13 Aprile 2021. Nei mitici anni ’60 ha fondato il celebre Folkstudio, storico locale trasteverino dove l’artista statunitense, sposato con una ebrea tedesca di Berlino, per anni ha promosso tenacemente lo spirito interculturale della Città eterna, favorendo l’incontro con artisti e intellettuali di ogni parte del mondo. Frequentato da ancora giovanissimi personaggi come Renzo Arbore, Pippo Franco, Giovanna Marini, in quel piccolo locale trasteverino ha alimentato la conoscenza e il confronto tra le diverse culture. La sua creatura ha ospitato artisti internazionali del calibro di Bob Dylan e quasi tutti i protagonisti del jazz italiano dell’epoca, da Massimo Urbani a Gegè Munari, da Enrico Pierannunzi a Tullio De Piscopo e Maurizio Giammarco. Nel locale trasteverino muoveranno i primi passi Rino Gaetano e Sergio Caputo, Stefano Rosso e Mimmo Locasciulli, Gianni Togni, Tony Santagata, Jimmy Fontana. Per non parlare di Francesco De Gregori e Antonello Venditti, che proprio qui esordiscono col loro primo gruppo chiamato appunto “I giovani del Folk”, quartetto completato da Giorgio Lo Cascio ed Ernesto Bassignano, proprio quei «quattro ragazzi con una chitarra in mano e un pianoforte sulla spalla» immortalati nello splendido brano “Notte prima degli esami” di Venditti.

Nato a Chicago il 13 ottobre del 1929, quest’anno Bradley avrebbe compiuto 93 anni: e Roma, la città che scelse di tornare ad abitare dopo un ventennio di successi in America, come docente universitario e conduttore tv di programmi culturali sui canali CBS e NBC, non ha perso l’occasione per rendergli dei doverosi omaggi.  La Consulta della Cultura gli ha infatti dedicato la giornata del 30 Aprile scorso che si è svolta presso il Centro Culturale Elsa Morante in occasione dell’International Jazz Day per poi supportare il concerto-maratona in occasione di quello che sarebbe stato il suo 93° compleanno all’ex-Mattatoio di Testaccio.

Ma al di là del ricordo e degli omaggi attraverso la straordinaria figura di Bradley la Consulta della Cultura vuole promuovere e diffondere lo spirito interculturale che questo grande uomo ha perfettamente incarnato fin dagli anni ’50. Grazie alla fiducia riposta dai figli Oliver e Lea Bradley e al prezioso e fondamentale contributo di Marilisa Merolla della Università La Sapienza, e di Jon Darsee della University of Iowa,  il Dipartimento a lui intitolato  diverrà un vero e proprio centro internazionale per la ricerca, la promozione e lo studio delle attività interculturali come strumento di liberta e progresso, pace e fratellanza universale. La Consulta è infatti ora impegnata a catalogare e valorizzare il lascito dell’artista, che comprende disegni, dipinti, istallazioni artistiche, dischi, nastri, locandine, foto, documenti audiovisivi e cartacei, il cavalletto dove dipingeva, la scrivania dove scriveva e una marea di memorabilia culturali e sportivi, tutti oggetti di grande impatto emotivo, che saranno utilizzati per realizzare delle “Stanze-Museo” in sua memoria a Roma e Chicago, come tra Roma, Chicago e Berlino è in progettazione un festival interculturale che potrebbe prendere vita già dal prossimo anno.

 

MARIO DONATONE

«Bradley era qualcosa a metà tra un predicatore e uno storyteller, un figlio di quella stagione di grande unità e solidarietà che tutta una parte del mondo fece propria in direzione dei diritti civili e sociali della gente, un movimento epocale che, al di là di differenze e sfumature culturali e politiche, mise comunque l’idea della gente oppressa in primo piano. 

Harold aveva un carisma anche tuonante a volte, ma era un uomo di una gentilezza estrema. Il pubblico l’amava e si faceva portare dove lui voleva; e lui lo portava a conoscere luoghi, suoni e forme apparentemente lontani, ma che esprimevano dei sentimenti e un’etica universali.

Harold Bradley è stato un artista e un personaggio affascinante e poliedrico, figlio di un’epoca di grandi trasformazioni, e nella sua lunga parabola esistenziale ha gettato dei semi nella nostra cultura musicale che, pur riconosciuti, sono a mio parere molto più importanti di quanto questo presente distratto ci permetta di percepire e che saranno maggiormente apprezzati forse in futuro».

MARILISA MEROLLA

«Questo è davvero un bel progetto, è un progetto transnazionale, è un progetto sostenibile. Harold Bradley è stato tra i primi a promuovere il concetto di interculturalità. Questa mattina ho detto ai miei studenti “è nato un archivio”. Questo lavoro che state facendo di preservazione, di conservazione e digitalizzazione è quello che permette a noi di fare ricerca».

Professore Associato di Storia Contemporanea, Storia delle Comunicazioni di Massa e Storia delle culture urbane, Marilisa Merolla ha fondato e dirige l’unità di ricerca “Music Making History Sapienza” primo membro europeo affiliato al GRAMMY Museum

Short Bio

JOHN DARSEE

«Few men have captured my attention like Harold Bradley Jr. He was one of those rare individuals courageous enough to follow his creative instincts and dreams wherever they led. He was driven by a fundamental urge to express himself creatively, by a great desire to break down barriers and bring people together through the arts, and by his deep Christian faith».

University of Iowa’s first Chief Innovation Officer, the Jon Darsee responsibilities include economic development efforts such as UI Ventures, protostudios, MADE, and TRI.  Jon Darsee is actually the President of the University of Iowa Research Park

Short Bio

OSPITE D’ONORE: PIPPO FRANCO

La mattinata del 10 Dicembre la sede della Consulta della Cultura del Municipio Roma IX Eur riceverà la visita di un particolare  Ospite d’Onore, il famosissimo Pippo Franco, che nasce come pittore prima di occuparsi di fumetti per poi diventare fin dagli anni settanta uno dei protagonisti della commedia all’italiana tra i più famosi cabarettisti e tra i più celebri conduttori della televisione italiana. Attore, cantante, comico, sceneggiatore, commediografo e regista teatrale, Pippo Franco ha mosso i suoi primi passi proprio al Folk Studio ed ha dichiarato che quando ha incontrato Harold Bradley ha conosciuto per la prima volta l’Homo Sapiens…

Omaggio ad Harold Bradley

di Roma Testaccio | 14 Ottobre 2022 | Pippo Franco

Abraham Lincoln | Matite e Argento su carta | cm 35×50 | HAROLD BRADLEY

ARTE CONTEMPORANEA

LA COLLEZIONE
DELLA CONSULTA

a raccolta di opere d’arte contemporanea della Consulta della Cultura del Municipio Roma IX nasce estemporaneamente il 30 Aprile del 2021 quando ancora in pandemia si svolse online in diretta dal Casa9 la celebrazione dell’International Jazz Day che approdava per la prima volta nel territorio municipale. Durante l’evento l’artista Simona Sarti realizzò in diretta un’opera su tela intitolata “30” che sempre in diretta conferì alla Consulta. Su iniziativa del Presidente Massimo Gazzè la formazione della Collezione della Consulta venne deliberata all’unanimità dalla Assemblea del 21 Ottobre dello stesso anno, ricalcando la formula di successo sperimentata per la Collezione Farnesina in particolare per la modalità di acquisizione adottata, quella del comodato d’uso gratuito, Una formula che consentirà un costante sviluppo della consistenza della collezione e un regolare avvicendamento delle opere che grazie al successivo arrivo  dei dipinti e dei disegni di Harold Bradley, rendono attualmente la consistenza della Collezione della Consulta di oltre 300 opere. Gli sviluppi futuri  del’iniziativa potranno rappresentare un segnale forte di fiducia nell’azione della Consulta per valorizzare l’arte  contemporanea. e promuovere gli artisti.

OPERE IN COLLEZIONE DEI SEGUENTI ARTISTI IN ORDINE DI ARRIVO:

Simona Sarti | Patrizio De Magistris | Carlo Riccardi | Giordano Pavan

Orfeo Tamburi | Alessandro Monti | Mario Musco | Mokodu Fall

Harold Bradley | Massimo Bomba | Barbara Lunetti | Bilardo

 Gaspare De Fiore | Piero Orlando

Indirizzo

CASA9 – Primo Piano | Via Carlo Avolio 60 – 00128 Roma

Telefono

(+39) 06 87811092

WhatsApp

(+39) 351.2241036

Email

Programma

Ore 11:00 Istituzioni Pubbliche e Associazioni insieme per promuovere la Cultura nel territorio

Partecipano

Carmela Lalli | Rappresentante EUR Culture

Simonetta Ceglie | Rappresentante Archivio Centrale dello Stato

Graziella Rivitti | Museo Storico della Comunicazione

Catia Acquesta | Roma Servizi per la Mobilità

 

Ore 11:30 | Roma e i Diritti Umani

Intervengono

Maurizio Marcelli | Presidente Accademia Romanesca

Eugenio Ficorilli | Presidente Lega Italiana Diritti Umani

Maria Pia Ercolini | Presidente Associazione Toponomastica Femminile

Gemma Vecchio | Presidente Casa Africa Onlus

Diana Pesci | Regista e sceneggiatrice fondatrice del Movimento Blacks Italians

Marco Lucchetti | Scrittore e saggista esperto di storia diplomatica e militare

Ore 12:30  | La Collezione d’Arte, Harold Bradley Intercultural Department e altre iniziative della Consulta

Partecipano

Pippo Franco | Artista, attore e celebre conduttore televisivo

Marilisa Merolla | Università di Roma La Sapienza

Simona Sarti e Piero Orlando | Artisti della Collezione della Consulta

Interventi musicali

Mario Donatone | Giò Bosco | Davon Miles

 

L’incontro promosso dalla Consulta della Cultura del Municipio Roma IX Eur per celebrare la Giornata mondiale per i Diritti Umani  srarà trasmesso in diretta streaming su romanove.it

 

 

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